Grecia, in manette leader e portavoce Alba dorata: in tutto 35 mandati d’arresto contro partito

 

  • 28 settembre 2013

 

Grecia, in manette leader e portavoce Alba dorata: in tutto 35 mandati d'arresto contro partito © LaPresse

Atene (Grecia), 28 set. (LaPresse/AP) – Giro di vite in Grecia contro Alba dorata, a 11 giorni dall’uccisione del rapper antifascista Pavlos Fyssas, conosciuto con il nome d’arte Killah P, proprio per mano di un membro del partito neonazista. Nella notte la polizia ha arrestato il leader della formazione Nikos Michaloliakos e il portavoce Ilias Kassidiaris, con l’accusa di aver formato un’organizzazione criminale. Nella mattinata sono stati presi in custodia anche altri due parlamentari: Yannis Lagos e il numero due della formazione, Ilias Panayiotaros, che si è consegnato alle autorità, spiegando che la polizia lo stava cercando all’indirizzo sbagliato. Fermati anche un leader locale del partito in un sobborgo di Atene e altri 11 membri. In tutto le persone arrestate finora sono 16, anche se i mandati sono 35, quindi è possibile che nuovi fermi avvengano presto.

 

SOSTENITORI CONVOCATI. Intanto il partito ha chiesto ai suoi sostenitori di recarsi presso la sede della polizia “con calma e ordine”. Per ora ad Atene si è radunato un gruppo di qualche decina di persone, posizionate sul marciapiede di fronte all’edificio. “Invitiamo tutti a sostenere la nostra lotta morale e a lottare contro il sistema corrotto! Venite tutti nei nostri uffici”, si leggeva in un sms inviato ai giornalisti dopo l’inizio degli arresti.

 

IL PARTITO ESTREMISTA. È la prima volta dal 1974 che in Grecia si procede all’arresto di deputati. Alda dorata è entrata al Parlamento con propri rappresentanti per la prima volta nel maggio 2012, facendo leva sulla crisi finanziaria e aumentando il sentimento anti-immigrazione. In totale conta 18 parlamentari. Il portavoce del governo Simos Kedikoglou si è limitato a commentare: “La democrazia può proteggere se stessa. La giustizia farà il suo lavoro”.

 
L’OMICIDIO DI KILLAH P. Il rapper antifascista è stato ucciso il 18 settembre, accoltellato al petto davanti a un caffè di Keratsini, vicino ad Atene, ed è morto in ospedale. Poco dopo i fatti un 45enne che si è identificato come membro di Alba dorata ha confessato. Un coltello con tracce di sangue è stato trovato vicino all’auto dell’uomo. La polizia ha spiegato che il sospetto era arrivato in auto davanti al caffè, dove era in corso una disputa tra due gruppi di persone, è sceso dal veicolo e ha accoltellato Fyssas. Gli amici della vittima hanno raccontato ai media greci di essere stati attaccati da un gruppo di uomini dopo essere usciti dal caffè. Le autorità hanno arrestato anche la moglie dell’assassino, con l’accusa di aver cercato di bloccare lo svolgimento delle indagini.  

 

http://www.lapresse.it/mondo/europa/grecia-in-manette-leader-e-portavoce-alba-dorata-in-tutto-35-mandati-d-arresto-contro-partito-1.400123

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